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martedì 9 aprile 2013

Mini Pavlova alle fragole





Lo spunto per la realizzazione di questa idea, perchè,  
più che una ricetta, è un'idea,
 l'ho avuto lo scorso anno
quando sono venuti a casa mia
 un gruppo di amici, provenienti da mezza Italia.
 
Una di queste amiche, Daniela, è nata e vissuta per diversi anni in Australia, per cui ha voluto deliziarci con IL dolce tipico della sua terra d'origine:
 
 la Pavlova.
 
Si tratta di un guscio di meringa che fa da contenitore
 ad un'esplosione di frutta fresca adagiata
 su un letto di panna montata.
Poichè in cucina gli albumi restano sempre,
e c'è il problema di smaltirli,
 ho pensato di trasformarli, invece che in banali meringhe,
 
in Pavlove monoporzione.
 
 
Questi che vedete sono ripieni di fragole e panna,
 ma si possono usare tutte le varietà di frutta,
 sia in macedonia, che singolarmente,
 a seconda dei gusti e della stagione.
 
 
 
 
Praticamente ho fatto una meringa pesando gli albumi
ed aggiungendo il doppio del loro peso di zucchero semolato.
 Ho montato il composto a neve fermissima con le fruste elettriche,
ho riempito una sac à poche con bocchetta a stella e,
 su di un foglio di carta forno 
 ho realizzato dei dischi di circa 4/5 cm di diametro;
poi sulla circonferenza ho deposto dei ciuffetti per ottenere il bordo.
Di solito li faccio seccare nell'essiccatore a 70° finchè sono belli asciutti,
 ma possono essere asciugati in forno a temperatura bassissima,
 avendo l'accortezza di tenere lo sportello del forno a fessura,
 interponendo il manico di un cucchiaio di legno.
I gusci si conservano anche per una decina di giorni,
basta preservarli dall'umidità;
di solito li conservo ben chiusi
 in un sacchetto di cellophane per alimenti.
 
 
Al momento di servirli, è sufficiente riempire i gusci
con panna montata e la frutta prescelta:

 
un dessert veloce e di sicuro successo!

giovedì 30 agosto 2012

Torta di pesche

 
 
L'altro giorno, sfogliando un settimanale, ho trovato questa ricetta un po' particolare,
 perchè senza lievito e senza grassi.
 
Questa è la mia interpretazione, perchè questa volta non la ho copiata proprio pari pari,
 ma ho fatto delle variazioni:
 innanzi tutto, per dare maggior leggerezza, ho montato gli albumi a neve, poi,
 poichè la farina mi pareva proprio pochina, solo 50 g, l' ho raddoppiata.
 
E' risultata una torta un po' umida, ma a noi è piaciuta,
 perche sembrava che ci fosse uno strato di crema.
 
Ingredienti: 
1 Kg di pesche o di peschenoci
4 uova
 100 g di farina
 100 g di zucchero
4 o 5 amaretti sbriciolati
un cucchiaio di liquore all'amaretto
250 ml di latte
il succo di mezzo limone
 
 
Per prima cosa sbollentare per un attimo le pesche in acqua bollente,
 scolarle e immergerle in acqua fredda;
sbucciarle, tagliarle a fette non troppo sottili e metterle in una terrina con il succo di limone,
 perchè non anneriscano.
 
 
 
In una terrina montare a neve fermissima gli albumi e mettere da parte.
In una seconda terrina montare i tuorli con lo zucchero.
 
 
 
Aggiungere il liquore e gli amaretti sbriciolati e amalgamare.
Sempre mescolando, inserire la farina setacciata e il latte a filo.
A questo punto incorporare gli albumi a neve,
 mescolando delicatamente dal basso all'alto,
per non smontarli.
 
 
Versare una parte del composto in una tortiera imburrata e infarinata,
distribuire su tutta la superficie le fette di pesca scolate ,
 coprire con il resto dell'impasto
ed infornare a 180°C per circa 40 minuti.
 
Servire fredda con una spolverata di zucchero a velo.
 
 
 



mercoledì 29 agosto 2012

Semifreddo al melone

 
 
Si dice che invecchiando i gusti cambino.
Almeno per me è vero: fino a poco tempo fa il melone non mi piaceva,
 preferivo di gran lunga l'anguria!
Da qualche anno, ho cominciato ad apprezzarlo, non solo quello nostrano, retato,
 con la polpa arancione, ma anche quello giallo e quello verde.

E' dall'inizio dell'estate che ho adocchiato questa ricetta, qui , e per una ragione o per l'altra,
 ho sempre rimandato.
 Sabato comunque ho comperato tutto il necessario, e l'ho preparato.
 
Ingredienti:
un melone da un chilo
130 g di zucchero
36 g di acqua
5 tuorli
300 ml di panna
 
Tagliare il melone a metà , scavare la polpa e, dopo aver tolto tutti i semi,
 frullarne 350 g con un frullatore ad immersione.
Mettere i due gusci di melone in freezer.
In un pentolino portare a 121°C lo zucchero e l'acqua.
Quando lo sciroppo avrà quasi raggiunto la temperatura,
 cominciare a frullare i tuorli e, a temperatura raggiunta,
 sempre con il frullatore in azione, versarlo a filo sui tuorli;
continuare a frullare finchè il composto non abbia raggiunto la temperatura ambiente.
A questo punto, continuando a frullare, unire la polpa di melone frullata.
A questo punto montare la panna e incorporarla al composto di uova e melone,
 mescolando con movimenti dal basso verso l'alto. 
Togliere i gusci di melone dal freezer e riempirli con il composto:
 a me ne è avanzato
 e l'ho suddiviso in quattro coppette.
Mettere in freezer per quattro ore.
Togliere il melone dal freezer, tagliarlo a fette,
disporle su un piatto di portata e
lasciare riposare 10 minuti a temperatura ambiente, prima di servire.